Le Odle
Le Odle sono uno dei gruppi dolomitici di maggiore bellezza in assoluto, situate nel Parco Naturale Puez Odle, tra le valli Gardena, Badia e Funes , ed è proprio da quest’ultima vallata che si accede nel modo più rapido ed agevole al versante più accattivante di queste montagne.
Note per essere state le montagne dove nacque e mosse i primi passi, o meglio arrampicate, Rainhold Messner, questi picchi di eccezionale sviluppo verticale esprimono, a mio avviso, nelle cime Sas d’Ega, Furcheta e Sass Rigais la massima essenza della bellezza del paesaggio dolomitico.

Si raggiungono facilmente dall’uscita autostradale di Chiusa sull’A22 da dove poi si imbocca la stretta Val di Funes , che successivamente si andrà ad ampliare sempre di più, fino a giungere Malga Zannes, a quel punto parcheggiata l’autovettura abbiamo numerosi sentieri o strade forestali da percorrere e nessuna di livello eccessivamente impegnativo.

Tuttavia non è necessario portarsi a ridosso delle pareti rocciose, la Val di Funes offre una serie infinita di punti di ripresa e di scorci incantevoli, un esempio è la strada che porta al Passo delle Erbe dalla quale potremmo godere di un ampio panorama dominando quasi l’intera vallata, ottimo punto di ripresa nei mesi autunnali quando i numerosi larici ed abeti rossi colorano con toni caldi i boschi della vallata creando una cornice incredibile ai maestosi giganti di pietra.
I periodi dell’anno più interessanti per luce e colori sono sicuramente i mesi di aprile e maggio oppure ottobre e novembre, mesi nei quali è sempre da considerare in fase di programmazione la possibilità di trovare condizioni di neve, tuttavia non è disdegnabile una visita anche negli altri periodi dell’anno.

Per quanto riguarda invece le condizioni di luce durante la giornata sicuramente l’orientamento nord/ovest della Furcheta e del Sass Rigais è più adatto per scatti al tramonto ma anche all’alba possiamo trovare condizioni interessanti sulle stesse pareti come si può vedere nell’immagine sottostante.

Author: Matteo Zanvettor
Published by Matteo Zanvettor on Tue 06 Jul 2010