Intervista a Mauro Tronto

 

-       Ciao Mauro e benvenuto nel Dreamerlandscape Team. Ci racconti come hai scoperto il nostro gruppo e perchè hai deciso di farne parte?!

Ho conosciuto il gruppo grazie al vostro sito web. Ho sempre considerato i dreamerlandscape il punto di riferimento della fotografia di paesaggio in italia, un modello di ispirazione per me sia dal punto di vista tecnico che emotivo. In ogni vostro scatto ho sempre saputo leggere qualcosa di importante, una percezione chiara e cristallina della realtà  fotografata, un momento magico, un istante per sempre. Poi il contatto umano con quasi tutti voi in terre scozzesi, mi ha definitivamente convinto ad accettare la vostra proposta di farne parte.

-       Bene Mauro, ora qualche domanda di rito, com’è nata la tua passione per la fotografia?

 Ho cominciato intorno ai primi anni '80 ad appassionarmi di informatica e sviluppo del software per microcomputer. Proprio in seguito alla piena convergenza e maturità del mondo digitale (computer, grafica e web design), mi sono avvicinato allo studio della fotografia ed alle sue incredibili forme di espressione.

-       Cosa ti spinge fuori a fotografare in una gelida mattinata d’inverno?

Immaginare i colori, la luce, il suono del mare. L’emozione unica che può regalarmi la natura in un mattina qualunque. L’idea di poter catturare per sempre istanti irripetibili, mi spinge a tentare ogni volta.

-       Parliamo un po' del tuo modo di fare fotografia, secondo te qual è l'elemento che contraddistingue la tua fotografia? Qual è il tuo "segno distintivo"?

Ho scoperto nella fotografia di paesaggio una fonte inesauribile di ispirazione che mi spinge a ricercare con cura tutti gli elementi in grado di descriverne nel modo migliore forza e carattere. E' la luce l'elemento distintivo e determinante in questo genere ed è alla sua continua ricerca che destino tutte le mie energie e la mia passione.

-       Parlando di fotografia in generale, quali sono i fotografi dello scenario italiano ed internazionale che più ti affascinano o che ti hanno insegnato o ispirato un qualcosa di importante?

Patrick Di Fruscia mi piace moltissimo. E’ un modello di ispirazione per me. Il colore e la luce nei suoi scatti hanno qualcosa di magico ai miei occhi. Marc Adamus e Chip Phillips sono altri due autori che seguo costantemente. Che dire poi di autori come David Noton o Joe Cornish ? I miei maestri di sempre. 

-       Dove trovi l'ispirazione per creare le tue fotografie? nascono sul momento dettate in base a quello che vedi oppure sono il frutto di una preparazione lunga e meticolosa?

In genere preparo sempre un’uscita considerando a priori la posizione del sole per capire il tipo di luce che verrò a trovare una volta giunto sul posto. Capire la luce  mi aiuta a comporre e a trovare la motivazione giusta per lo scatto . Non sempre ci riesco, segno che ho ancora molto da imparare.

-       Che attrezzatura usi abitualmente?

Ho una Canon 5D II che uso spesso in accoppiata con il mio inseparabile grandangolo, un Canon 16-35 II. Ho molti filtri neutri, graduati e non, ed un immancabile polarizzatore.

-       Qual è l’elemento della tua attrezzatura al quale non potresti rinunciare?

Gli stivali da pescatore…sono quasi sempre con i piedi a mollo Sorridente.

-       Mi mostreresti, pescando dal tuo portfolio ció che secondo te corrisponde ad una “bella” fotografia di paesaggio? Perché la ritieni tale?

 “Light show”. Una tiepida mattina, in uno scenario di luce mozzafiato, ecco la natura splendere in tutta la sua bellezza. Colori e profumi .. magia pura per me. Quando riguardo quello scatto mi sembra di trovarmi di nuovo lì, e questo mi piace molto, è bellissimo. Una  fotografia di paesaggio deve saper  trasmettere qualcosa per poter essere definita “bella”. Quella a mio gusto lo è.

-       Quanto è importante per te la postproduzione? Ti affidi a San PhotoShop oppure cerchi di "creare" lo scatto in fase di acquisizione grazie (magari) ai filtri?

La post è certamente importante per me e considerando che scatto sempre RAW, è un processo obbligato sui miei files. La mia filosofia comunque a riguardo è molto semplice e chiara: cerco sempre di ottenere il massimo sul campo, utilizzando i filtri per bilanciare la gamma dinamica e cercando di catturare la luce migliore nella composizione migliore. Poi in post gestisco curve, livelli e saturazione a mio gusto personale. Non sono comunque uno che si scandalizza se qualcuno clona un piccolo “disturbo” sul fotogramma.

-       Secondo te quanto è importante per un fotografo di paesaggio avere uno spirito di salvaguardia nei confronti della natura?

Molto! La simbiosi totale tra il nostro microcosmo e la natura (macrocosmo), credo si possa raggiunge solo attraverso il rispetto totale della la natura stessa.

-       Se potessi proiettarti nel futuro cosa vorresti nel tuo “Palmares fotografico”: sogni dei viaggi, vorresti vincere dei concorsi oppure vorresti semplicemente continuare a godere della tua passione?

Vorrei continuare a godere della mia passione viaggiando, e magari partecipando anche a qualche concorso ogni tanto, come stimolo per crescere confrontandomi. In sostanza, credo di averti risposto con un “mi piacerebbe tutto” ….

-       A proposito hai progetti per il futuro?

Sarò in Sardegna il prossimo giugno. Sto finendo di preparare una mostra personale schedulata per il prossimo mese, e poi vorrei andare in islanda … vulcano permettendo.

 

Ancora una volta benvenuto e grazie infinite per l’enorme disponibilitá mostrata da parte di tutto il Dreamerlandscape Team. Nel seguente link potete ammirare la galleria di Mauro: http://www.dreamerlandscape.com/gallery/mauro_tronto/

Author: Fortunato Gatto

Published by Fortunato Gatto on Fri 28 May 2010