Autunno sull'Etna
Autunno sull’Etna
I boschi di betulle e i crateri dei Monti Sartorius
All’interno del Parco dell’Etna, sovrastato dai crateri dei Monti Sartorius e Monte Frumento si estende un meraviglioso bosco di betulle, che nel periodo autunnale colora di giallo tutto il versante est del vulcano. La particolarità di questa location è da attribuire principalmente al contrasto che si crea tra le fronde gialle delle betulle e il fondo nero della sabbia e della roccia lavica.
Negli anni ho fotografato svariate volte questi posti, ricavandone un portfolio credo interessante.

Alba sull’Etna: in primo piano una piccola betulla e sullo sfondo il Monte Frumento
Arrivando nei pressi del Rifugio Citelli, non si può far a meno di notare le antiche colate che solcano il bosco, sono come delle radure, dove cresce poca vegetazione, ma che man mano la natura sta riconquistando con l’ausilio delle piante colonizzatrici:

Qualche minuto dopo l’alba, alcuni pini in controluce
Normalmente vado a fotografare all’alba su questo versante dell’Etna, in questo periodo dell’anno il sole sorge longitudinalmente ai monti Sartorius, illuminando di colore le radure e dipingendo ombre e luci che rendono il paesaggio unico.
La sveglia mattutina per raggiungere il posto prima dell’alba serve senz’altro a pianificare in anticipo composizione e luce delle foto, la strada percorsa con zaino e treppiedi in spalla non fa sentire le basse temperature del mattino. A valle si parte da 1700mt di quota ma su monte Frumento le temperature possono scendere anche un po’ sotto lo zero, si arriva a 1900mt di quota, fa freddino ma appena esce il sole le cose cambiano, l’importante e che non si alzi troppo il vento.

Crateri dei monti Sartorius all’alba visti dalle alture del Monte Frumento

Bordo di uno dei crateri dei monti Sartorius, sullo sfondo il bosco di betulle sovrastato dal monte Frumento.
Inoltrandosi dentro il bosco, le betulle si infittiscono e nel sottobosco è facile scorgere diverse specie di funghi (alcuni commestibili e particolarmente buoni). La betulla dell’Etna è un particolare endemismo adattato a sopravvivere in condizioni estreme di caldo e freddo, inoltre salendo di quota la piante assumono più le caratteristiche di un arbusto cespuglioso piuttosto che di un albero.

Alcune piante iniziano a colonizzare il terreno lavico riempiendo di chiazze di colore i monti Sartorius

Alcuni alberi di Pino Laricio e una betulla aetnensis (endemismo dell’Etna)
Splendidi sono i contrasti di colore del tronco bianco delle betulle con il nero del terreno lavico. Queste betulle inoltre sono spesso caratterizzate da intricatissime radici che affiorano dal terreno.

Betulle in veste autunnale nei pressi del rifugio Citelli in una giornata nebbiosa

Antiche colate laviche solcano il bosco
Nonostante tutte queste bellezze non è semplice riuscire a fotografare in un bosco come quello del versante Est dell’Etna, all’apparenza sembra tutto più semplice del previsto perché ci sono parecchi alberi isolati da poter usare nella composizione, ma al momento dello scatto ci si accorge spesso che bisogna far i conti con lo scarso contrasto delle fronde degli alberi che si confondono nel bosco o con la difficoltà di escludere dall’inquadratura tantissimi elementi di disturbo come i rami di altri alberi o i cespugli di astragalo che spuntano ovunque e che guardacaso rientrano sempre solo in parte nella scena.

Betulle in veste autunnale

Quando non riesco ad isolare i soggetti provo delle composizioni alternative, sui terzi le fasce di colore e in primo piano un’intricato groviglio di rami,
bhè… il riscontro visivo può piacere o meno, ma sperimentare aiuta a mio avviso a svincolarsi da regole troppo ferree.

Vista d’insieme dell’Etna dei crateri Sartorius e del Monte Frumento

Alcune betulle lungo uno dei tanti tornati sulla strada che porta al rifugio Citelli

Capita spesso di trovarsi in queste condizioni, sole alle spalle e una fitta nebbia che inizia a scendere dai pendii dell’Etna,
in alcune occasioni una leggera pioggerellina rende ancora più vivide e sature le foglie degli alberi:
Le difficoltà nel rendere il giusto merito alla location ha certamente influenzato il mio modo di fotografare, l'attesa del momento giusto, la ricerca spesso vana della luce e la difficoltà di raggiungere certi luoghi in fin dei conti sono aspetti piacevoli per un appasionato fotografo, ma è da tenere presente che sono anche questi gli aspetti che incidono profondamente sul risultato finale delle immagini. La maggior parte di queste immagini ha richiesto diverse sessioni fotografiche, e nonostante gli anni passino sono convinto che possa ancora esserci un buon margine di miglioramento.... ritengo che questo articolo potrà avere un seguito, chissà magari nel prossimo autunno.

Alcune betulle cresciute sulle pareti interne dei crateri Sartorius

Betulla in veste autunnale
Author: Salvo Orlando
Published by Salvo Orlando on Tue 15 Dec 2009