Io, fotografo naturalista – Evoluzione

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Questo post lo dedico all’evoluzione, al cambiamento che ognuno di noi ha subito nel corso degli anni. Osservando le prime immagini che producevo, la mia memoria corre lontano nel tempo, penso a tutti i miei sogni, speranze, alcune realizzate e alcune che continuo a rincorrere. Tutto ciò mi proietta nel futuro attraverso un raggio delicato carico di aspettative e convinzioni. Le mie prime uscite fotografiche le ricordo ancora, attraversano la mia visuale lasciandomi emozioni nostalgiche. Percorrevo le creste di confine tra Italia e Austria alla ricerca di camosci con una Minolta D 700 montata su un 500 mm f/8 Catadiottrico vendutomi dal mio compagno di viaggio nonché guida in questo ambiente per me tutto da scoprire e ricercare. Questa ottica era rovinata al centro ( così ho imparato a decentrare ), con pellicole 100 asa e di conseguenza i tempi di otturazione erano davvero molto lenti e risultati ovviamente imbarazzanti. Ma dopo aver ritirato le diapositive e acceso il proiettore tutti i miei pensieri e ricordi si materializzavano davanti ai miei occhi, rivivevo le mie avventure appena trascorse, portavo con me un’immagine reale, viva nel tempo e lì capii immediatamente che la FOTOGRAFIA avrebbe avuto da lì in poi un ruolo di primaria importanza nella mia vita. Sono passate molte amicizie, molti fotografi hanno lasciato, altri cambiato genere ed altri hanno rallentato il ritmo. Molte discussioni accompagnavano e davano vita ai nostri viaggi attraverso le Dolomiti, si sognava assieme, si pensava assieme. Il mio percorso è stato davvero fantastico, emozionante, come un istogramma con molti picchi verso l’alto. Evolversi significa crescere, maturare, alzare il proprio livello di conoscenza, essere più competenti. Durante la mia evoluzione ho incontrato e conosciuto molti fotografi con i quali ho legato e condiviso emozioni, dove i nostri ideali si sono scontrati, dove certe scelte hanno portato alla rottura di amicizie, dove ho imparato a crescere e di conseguenza valutare molti di essi. La mia evoluzione mi ha portato a fotografare molto da solo perché cosi facendo ho libera interpretazione nello sviluppo delle mie idee. Posso cambiare meta o abbandonare la sessione fotografica in anticipo, posso rimanere molto sul campo e non dover rinunciare a nulla, in poche parole ho la libertà che cerco. Quando mi ritrovo con amici però le sessioni sono molto più divertenti e condividerle è davvero il massimo, e li con un pò di competizione costruttiva si può andare oltre le proprie visioni.  Il lato fantastico della fotografia-evoluzione è che ora vedo soggetti e fotografo particolari con angolazioni e ottiche che un tempo nemmeno immaginavo, andando a fotografare spesso negli stessi posti. Questo mi fa capire che in futuro ci sarà sempre spazio per me nel mio piccolo ambiente dolomitico.

Ritorno a ritroso nel tempo: sto salendo l’ultima parte di bosco molto erto per raggiungere le brughiere alpine, osservo dove metto i piedi per non spezzare nemmeno un rametto, respiro piano, sono vestito tutto di verde, cerco di incrociare lo sguardo del mio compagno per studiare l’evolversi della situazione. Sono molto giovane e mi sento un piccolo eroe che cerca di realizzare i propri sogni, sono le mie prime uscite fotografiche. Ci siamo: con il binocolo vedo un cervo maschio che bramisce in una piccola radura al limite della vegetazione arborea. In silenzio monto la mia attrezzatura e scatto le mie prime immagini a questi ungulati. Fantastico!!! Sono convinto che questa è la vera fotografia di natura. Ora però mi trovo in un parco dove i cervi sono molto confidenti e cerco di trovare l’immagine, quella che per le mie capacità mi dia la soddisfazione equivalente che un tempo provai sulle creste di confine. L’evoluzione mi ha portato fin qui, ora cerco l’immagine “ perfetta “ ovunque essa sia.

Il prossimo post sarà dedicato ai concorsi, vi aspetto qui.

Samuel Pradetto     Team Dreamerlandscape

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4 comments on “Io, fotografo naturalista – Evoluzione”

  • Roberto

    L’evoluzione è il segno tangibile di un cammino ed il tuo, non solo ha portato te ai risultati che conosciamo, ma soprattutto ci ha emozionato e fati crescere ed evolvere.
    Grazie Samuel!
    p.s. se un 500 f/8 catadiotrico fa evolvere cosi allora mi sa posso cominciare da li ……

    • Samuel Pradetto (author)

      Mitico Roberto sono felice di vederti qui su Dreamerlandscape. Grazie per i complimenti che sono ben accetti. Non hai bisogno di un 500 Catadiottrico perchè sei un grande…..

  • Vasco Verzi

    Ho sempre sostenuto che un fotografo per essere bravo lo si capisce quando guardando una foto si dice questa è di …………..tu ci sei riuscito.

    • Samuel Pradetto (author)

      Grazie Vasco sei troppo gentile. Continua a seguirci e buone fotografie.

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